
Autore: sconosciuto
Luogo: sconosciuto
Titolo: Generale Giovanni De Lorenzo
Anno: sconosciuto
Descrizione: Nato a Vizzini (Catania) il 29 novembre 1907 – deceduto a Roma il 26 aprile 1973. Giovanni de Lorenzo, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri dell’epoca, nel 1964 ideò in Italia il Piano Solo. Fu un tentativo di colpo di Stato elaborato nel corso della crisi politica del primo governo Moro, aveva lo scopo di occupare i centri di potere dello Stato e di imprigionare quegli oppositori politici considerati «sovversivi» secondo le valutazioni del SIFAR, il disciolto servizio di intelligence delle forze armate italiane. Il progetto si proponeva di assicurare all’Arma dei Carabinieri il controllo militare dello Stato per mezzo dell’occupazione dei cosiddetti «centri nevralgici» e, soprattutto, prevedeva un progetto di «enucleazione», cioè il prelevamento e il conseguente rapido allontanamento di 731 persone considerate pericolose del mondo della politica e del sindacato: costoro sarebbero dovuti essere raggruppati e raccolti nella sede del Centro Addestramenti Guastatori di Poglina , vicina a Capo Marrargiu, nel territorio di Alghero), adattata a tempo di record dal SIFAR, e dove sarebbero stati «custoditi» sino alla cessazione dell’emergenza. La lista dei soggetti da prelevare sarebbe stata ricavata ed elaborata sulla base delle risultanze di riservati fascicoli del SIFAR, pretesi da De Lorenzo qualche anno prima. Nel frattempo l’Arma avrebbe assunto il controllo delle istituzioni e dei servizi pubblici principali, compresi la televisione, le ferrovie ed i telefoni.
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Solo
Description: Born in Vizzini (Catania) on 29 November 1907 – died in Rome on 26 April 1973. Giovanni de Lorenzo, commander general of the Carabinieri army of the time, in 1964 designed the Piano Solo in Italy. It was a coup attempt made during the political crisis of the first Moro government, aimed to occupy the centers of power of the state and to imprison those political opponents considered «subversive» According to SIFAR, the former Italian military intelligence service. The project aimed to ensure the military control of the State through the occupation of the so-called «nerve centers» and, above all, provided for a project of «enucleation» that is, the withdrawal and subsequent rapid removal of 731 persons considered dangerous in the world of politics and trade union: These were to be grouped and collected at the headquarters of the Centro Addestramenti Guastatori di Poglina , near Capo Marrargiu, in the territory of Alghero), adapted to record time by SIFAR, and where they would be «kept» until the emergency ceases. The list of subjects to be taken was drawn up and drawn up on the basis of the findings of confidential SIFAR files, which De Lorenzo claimed a few years earlier. In the meantime, the Weapon would assume control of major public institutions and services, including television, railways and telephones.
