#011

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano, piazza Fontana.

Titolo: sconosciuto

Anno: 15 Dicembre 1969

Descrizione: Nella foto il corpo deI ferroviere Giuseppe Pinelli arrestato dopo essere stato accusato di aver preso parte alla strage di piazza fontana, morì cadendo dalle finestre della Procura di Milano mentre veniva interrogato. L’ex procuratore Gerardo D’ambrosio all’epoca giudice istruttore, è (di spalle) con i periti davanti al corpo di Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della questura di Milano. La ragione per credere all’omicidio sarebbe l’incoerenza della pulsione suicida con il carattere di Pinelli. Al momento della morte non si profilava comunque una condanna, data la mancanza assoluta di prove e l’inconsistenza degli indizi nei suoi confronti.

Description: In the photo the body of the railwayman Giuseppe Pinelli arrested after being accused of having taken part in the massacre of piazza fontana, he died falling from the windows of the Milan Public Prosecutor’s office while he was interrogated. The former prosecutor Gerardo D’Ambrose, at that time the examining magistrate, is (from behind) with the experts in front of the body of Giuseppe Pinelli, who fell from a window of the police station in Milan. The reason for believing in murder would be the incoherence of the suicidal drive with the character of Pinelli. At the time of death, however, there was no conviction, given the absolute lack of evidence and the inconsistency of the evidence against him.

#010

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Brescia

Titolo: sconosciuto

Anno: 28 maggio 1974

Descrizione: La folla non si è ancora dispersa, sono tutti lì, increduli dell’evento appena accaduto mentre le forze dell’ordine cercano di sgombrare il luogo dove sono appena morte otto persone. Uccise dall’esplosione di una bomba in Piazza della Loggia.

Discription: The crowd has not yet dispersed, they are all there, incredulous of the event that just happened as the police try to clear the place where eight people have just died. Killed by a bomb explosion in Piazza della Loggia.

#009

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Brescia

Titolo: sconosciuto

Anno: 28 maggio 1974

Descrizione: Sulla scia dell’attentato di Piazza Fontana si verificano altri eventi del genere in tutta Italia. Tra i tanti c’è la strage di Piazza della Loggia a Brescia, dove, durante una manifestazione il 28 maggio 1974, esplode una bomba. I morti sono otto. L’attentato viene etichettato come “fascista”.

Description: On the wake of the Piazza Fontana attack, other similar events occur throughout Italy. Among the many there is the massacre of Piazza della Loggia in Brescia, where, during a demonstration on May 28th 1974, a bomb explodes. The dead are eight. The attack is labeled as a “fascist”.

#008

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano

Titolo: sconosciuto

Anno: 1970

Descrizione: Un corteo da piazza del Duomo organizzato dai circoli anarchici in occasione del primo anniversario della strage di piazza Fontana e della morte di Giuseppe Pinelli, ucciso innocente nei locali della questura di Milano. Viene inoltre ricordato Valpreda, incarcerato ingiustamente.

Description: A cortege from Piazza del Duomo organized by anarchist circles on the occasion of the first anniversary of the Piazza Fontana massacre and the death of Giuseppe Pinelli, killed innocent in the Milan police headquarters. Valpreda is also mentioned, unjustly imprisoned.

#007

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano

Titolo: sconosciuto

Anno: 1969

Descrizione: Pietro Valpreda è additato come uno dei possibili esecutori, insieme a Pinelli, della strage di Piazza Fontana. Viene incarcerato. Passerà quattro anni da recluso prima di essere rilasciato nel 1972. Valpreda era stato arrestato quattro giorni dopo lo scoppio della bomba alla Banca dell’Agricoltura nel centro del capoluogo milanese il 12 dicembre del ’69, insieme al ferroviere Giuseppe Pinelli, che quattro giorni dopo morì cadendo dalle finestre della Procura di Milano mentre veniva interrogato. Arrestato sulla base della testimonianza di un tassista, che alla polizia disse: “Si è diretto con una borsa verso la Banca dell’Agricoltura, quando è tornato dopo pochi attimi, non aveva più la valigetta…”. L’ex ballerino negò sempre ogni coinvolgimento, ma rimase comunque in carcere fino al 1972, quando la pressione dell’opinione pubblica costrinse il governo ad emettere un decreto legge che ridusse i termini della carcerazione preventiva. Grazie alla legge che è ricordata con il suo nome, l’anarchico uscì dal carcere: di sue responsabilità nella strage, oltre alla testimonianza del tassista, non si trovò mai alcuna traccia.

Description: Pietro Valpreda is identified as one of the possible executors, along with Pinelli, of the Piazza Fontana massacre. He is jailed. He spent four years as a recluse before being released in 1972. Valpreda was arrested four days after the bomb exploded at the Banca dell’Agricoltura in the center of the Milanese capital on 12 December 1969, together with the railwayman Giuseppe Pinelli, who four days later he died falling from the windows of the Milan Public Prosecutor’s office while he was interrogated. Arrested on the basis of the testimony of a taxi driver, who said to the police: “He headed with a bag to the Agriculture Bank, when he returned after a few moments, he no longer had the briefcase …”. The former dancer always denied any involvement, but remained in jail until 1972, when public pressure forced the government to issue a decree that reduced the terms of preventive detention. Thanks to the law that is remembered with his name, the anarchist left the prison: of his responsibility in the massacre, besides the testimony of the taxi driver, no trace was ever found.

#006

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano

Titolo: Funerali di Piazza Fontana

Anno: 1969

Descrizione: Milano e il Paese intero si stringono attorno alle 17 vittime innocenti dell’attentato alla Banca dell’Agricoltura. “È il Natale più triste da 25 anni a questa parte – commenta il telegiornale – ma mai la sua gente si è ritrovata tanto unita. Momento epocale nella storia del nostro paese, poichè come è stato scritto rappresenta la perdita della “verginità” del movimento studentesco e da il via agli anni della cosiddetta “strategia della tensione.

Description: Milan and the whole State gather around the 17 innocent victims of the attack on the Agricultural Bank. “It’s the saddest Christmas for 25 years now – the news commentary – but its people have never been so united. A momentous moment in the history of our country, as it was written represents the loss of the “virginity” of the student movement and starts the years of the so-called “strategy of tension.”

#005

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano

Titolo: sconosiuto

Anno: 1969

Descrizione: Il 12 dicembre 1969 la sede della Banca Nazionale Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, era piena di clienti venuti soprattutto dalla provincia; alle 16:30, mentre gli altri istituti di credito chiudevano, all’interno della banca erano ancora presenti un centinaio di persone. L’esplosione avvenne meno di dieci minuti dopo, quando nel grande salone scoppiò un ordigno al di sotto del pavimento contenente 7 chili di tritolo; uccidendo 17 persone, delle quali 13 sul colpo, e ferendone altre 87.

Description: On 12 December 1969 the headquarters of the Banca Nazionale Agricoltura in Piazza Fontana, Milan, was full of clients coming mainly from the province; at 4.30pm, while the other banks closed, there were still around a hundred people inside the bank. The explosion occurred less than ten minutes later, when a bomb under the floor containing 7 kilos of TNT exploded in the great hall; killing 17 people, 13 of them on the spot, and injuring 87 others.

#004

Terrorismo

Autore: Agenzia Dufoto

Luogo: Corte d’assise di Catanzaro

Titolo: Pietro Valpreda L’anarchico durante un processo

Anno: 1979

Descrizione: Nel 1979 la Corte d’assise  di Catanzaro a seguito del processo per la strage di Piazza Fontana, condannò l’anarchico Pietro Valpreda a 4 anni e 6 mesi anni di reclusione, per il solo reato di associazione sovversiva mentre, tra gli altri imputati, i neofascisti Freda e Ventura con l’agente segreto Guido Giannettini ebbero l’ergastolo con l’accusa di strage; nel 1981, con la formula dell’insufficienza di prove, sia Valpreda che Freda, Giannettini e Ventura e tutti gli imputati vennero assolti. Dopo il lungo iter giudiziario (annullamento in Cassazione, assoluzione in appello), la prima sezione della Cassazione presieduta da Corrado Carnevale, pose fine al procedimento dopo 18 anni, confermando nel 1987 l’assoluzione per Valpreda (su richiesta del procuratore generale) e per gli altri indagati. Venne riconosciuta, nel frattempo, anche l’innocenza del deceduto Pinelli. In anni successivi verrà affermata l’effettiva colpevolezza dei neofascisti di Ordine Nuovo nella strage, ma nessuno di loro scontò la pena causa prescrizione e collaborazione (Carlo Digilio), o precedente assoluzione definitiva (Freda e Ventura) che rendeva impossibile la condanna. Tutti gli altri (Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Guido Giannettini, Mario Merlino, ecc.) vennero assolti e ritenuti estranei.

Description: In 1979 the Court of Assizes of Catanzaro following the trial for the Piazza Fontana massacre, sentenced the anarchist Pietro Valpreda to 4 years and 6 months of imprisonment, for the sole crime of subversive association while, among the other defendants, the neo-fascists Freda and Ventura with the secret agent Guido Giannettini had a life sentence on the charge of massacre; in 1981, with the formula of insufficient evidence, both Valpreda and Freda, Giannettini and Ventura and all the defendants were acquitted. After the long judicial process (annulment in Cassation, acquittal on appeal), the first section of the Cassation presided by Corrado Carnevale, put an end to the procedure after 18 years, confirming in 1987 the acquittal for Valpreda (at the request of the attorney general) and for the other suspects. Meanwhile, the innocence of the deceased Pinelli was also recognized. In the following years the actual guilt of the neo-fascists of the Nuovo Ordine in the massacre will be affirmed, but none of them served the sentence due to prescription and collaboration (Carlo Digilio), or previous definitive acquittal (Freda and Ventura) which made condemnation impossible. All the others (Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Guido Giannettini, Mario Merlino, etc.) were acquitted and considered extraneous.

#003

Terrorismo

Autore: sconosciuto

Luogo: Milano

Titolo: sconosiuto

Anno: 1969

Descrizione: Il 13 dicembre, il giorno dopo l’attentato di Piazza Fontana, regnava il silenzio a Milano. Tutti erano assorti nel ricordo delle vittime e nella contemplazione di ciò che era successo. La strage ha messo in mostra il peggio dello stato, trame oscure, depistaggi, strumentalizzazioni. Le vittime innocenti cadute sul campo non sono state onorate. Di celebrazione in celebrazione un velo di ipocrisia ha unito le peggiori intenzioni che hanno dando vita ad una lunga fase in cui lo Stato e tutte le istituzioni hanno ceduto la loro credibilità.

English On December 13, the day after the Piazza Fontana attack, silence reigned in Milan. Everyone was absorbed in the memory of the victims and in the contemplation of what had happened. The massacre has exposed the worst of the state, dark plots, misleadings, exploitation. The innocent victims who fell on the field were not honored. Celebration on the occasion of a long phase in which the state and all institutions have surrendered their credibility.

#002

Terrorismo

Autore: Vezio Sabatini

Luogo: Roma

Titolo: Gli Anarchici

Anno: 1969

Descrizione: Nella foto sono ritratti Pietro Valpreda, Enrico Di Cola e Leonardo Claps, le persone che sono diventate il volto del movimento anarchico italiano. Tutti e tre sono militanti nel Circolo Anarchico 22 Marzo (fondato dallo stesso Valpreda). Gli anarchici, coinvolti in azioni di protesta e manifestazioni di piazza,  a causa del loro attivismo e del rifiuto della istituzioni borghesi furono spesso individuati “ingiustamente” come gli autori o i mandanti delle cosiddette “stragi di stato”.

Description: The photo depicts Pietro Valpreda, Enrico Di Cola and Leonardo Claps, the people who have become the face of the Italian anarchist movement. All three are militants in the Anarchist Circle March 22 (founded by the same Valpreda). The anarchists, involved in protest actions and street demonstrations, because of their activism and the rejection of bourgeois institutions were often identified “unfairly” as the authors or principals of the so-called “state massacres”.